Con la probabile chiusura di Splinder, molti si sono trovati nella condizione di salvare tutto e portarlo altrove.
Peccato che Splinder
non offra strumenti di esportazione.
Se si hanno pochi post si può anche riportarli a mano ( io ho il backup in .txt di ogni post ) ma addio continuità e sopratutto, addio commenti!
Eppure si può fare, anche se non è immediato.
Basta mezz'ora ( a seconda delle dimensioni del blog ).
Di seguito illustrerò passo passo come salvare il
mondo proprio blog.
E tutto senza installare un solo software!
PREMESSA 1
Non garantisco che vi funzioni
PREMESSA 2
Se scrivo " backup ", fatelo. Se poi non lo fate e perdete qualcosa vi arrangiate.
PREMESSA 3
Tutto quanto scritto sotto è stato fatto girare sotto Windows Seven.
Se e come farlo con Linux ( non ho nemmeno un Knoppix da provare ) o Mac... Non ne ho idea.
OK, si parte.
Fase 1: la preparazione
Questa è facile.
Andate sul desktop, create una cartella " Migrazione ".
Fine.
Fase 2: cosa scaricare
Vi serviranno 3 file da scaricare e salvare nella cartella " Migrazione "
1) xampp, un webserver locale.
Andate qui e scaricate la versione " XAMPP USB Lite " più recente, in formato .zip ( o .7z se avete Winrar o altro, è decisamente più piccola ).
NON scaricate l'exe perché è un installer
2) wordpress, da
http://wordpress.org e sempre in formato .zip
3)
Splinder Importer, che servirà per recuperare post e commenti
Fino a qui dovrebbe essere stata una passeggiata.
Fase 3: Xampp
Selezionate il file di Xampp che avete scaricato, tasto destro, estraete.
Alla fine del processo dovreste avere una cartella col nome simile a " xampp-win32-1.7.7-usb-lite " ed al suo interno un'altra cartella, " xampp ".
Quest'ultima da adesso in poi sarà la cartella di riferimento quando parlerò di " cartella Xampp ".
Accedete e lanciate il file " setup_xampp.bat ".
Dopo qualche secondo di lavoro vi darà " Press a key to continue... ", premete un tasto e la finestra si chiuderà.
Fase 3.1: modificare php.ini
Passaggio fondamentale perché l'importer funzioni.
Andate in " xampp\php " e fate un
backup di " php.ini ".
NOTA: si chiama " php.ini "
e basta, se dopo trovate altro non è il file che va modificato.
Apritelo con Notepad, cercate e sostituite con i seguenti valori:
max_execution_time = 0
max_input_time = -1
memory_limit = 128M
post_max_size = 128M
output_buffering = Off
implicit_flush = On
Fase 3.2: lanciare Xampp
A questo punto lanciate " xampp-control.exe ": si aprirà una finestra e troverete due tasti " Start " relativi ad Apache ed a MySQL.
Premete " Start " per entrambi: dovrebbero apparire due scritte " Running " verdi e rimanere così.
EDIT
Nel caso Apache vi desse un messaggio di " Porta 80 in uso ",
La_Koalina suggerisce di entrare " nella cartella apache/conf, e nel file httpd-conf ho modificato la porta da 80 a 8080 "
Give it a try, il mio consiglio è quello di chiudere tutti gli applicativi o web server che possano dare fastidio.
Provate di tutto.
Ora bisogna configurarlo: premete
http://localhost e, se tuto è stato fatto nel modo corretto, vedrete la schermata di Xampp.
Premete " Italiano ", poi " Strumenti " e " phpMyAdmin ".
[ Se, come a me, trovate tutto in un'altra lingua potete cambiarla direttamente dal box ]
A questo punto premete, in alto, " Database ". Alla voce " Crea un nuovo database " inserite " dbwordpress " e premete "Crea ".
Se esce un messaggio di Database creato, abbiamo il Db che servirà a Wordpress. Yuppi!
Andiamo a cercare la principessa in un altro castello.
Fase 4: Wordpress
Nella cartella " Migrazione " avete anche il file .zip di Wordpress.
Tasto destro ed esportare.
Ora avrete qualcosa di simile a " wordpress-3.2.1 " ed all'interno la cartella " wordpress ".
Selezionate
quest'ultima, copiatela ed incollatela in " xampp\htdocs ".
Nel caso non fossi stato abbastanza chiaro:
non va copiato il contenuto di " wordpress " ma
tutta la cartella.
Quindi in " xampp\htdocs " dovreste avere le cartelle forbidden, restrict, wordpress e xampp.
Se non è così avete sbagliato.
Fase 5: configurare l'accesso al Database
Entrate in " Wordpress ", fate il
backup di " wp-config-sample.php ", rinominatelo in " wp-config.php" ed apritelo con Notepad.
Cercate queste tre righe
define('DB_NAME', 'putyourdbnamehere'); // The name of the database
define('DB_USER', 'usernamehere'); // Your MySQL username
define('DB_PASSWORD', 'yourpasswordhere'); // ...and password
e sostituitele con queste:
define('DB_NAME', 'dbwordpress');
define('DB_USER', 'root');
define('DB_PASSWORD', '');
Chiudere e salvare.
Fase 6. installare Wordpress
Io l'avevo detto che non era immediato... Ma abbiamo quasi finito.
Se - e ripeto, se - tutto è stato fatto senza errori lo scopriamo ora.
Lanciate
http://localhost/wordpress/wp-admin/install.php e dovrebbe apparire la schermata di installazione di Wordpress.
Inserite il nome del vostro blog ( non so se debba essere attendibile ) e una mail casuale ( io ho messo a@a.a )
Come user inserite " admin " e come password " test ".
Siamo in locale, quindi non è grave.
Una volta terminata l'installazione sarete alla schermata di login.
Inserite " admin " e " test " e sarete dentro Wordpress!
Fase 7: installare il tool di importazione Splinder Importer
Tornate in " Migrazione ", il terzo file è " splinder-importer-
versione "
Tasto destro ed estrarre.
Si creerà una cartella del tipo " splinder-importer-0.4.5 " ed all'interno " splinder-importer "
Come al punto 4), prendete
tutta la cartella " splinder-importer ", copiatela ed incollatela dentro " \xampp\htdocs\wordpress\wp-content\plugins\ "
Tornate nella finestra di Wordpress, andate su " Plugins " e troverete " Splinder importer ": Premete "Activate ".
Fase 8: preparare Splinder
Rimane da configurare splinder per essere preso di assedio.
Se avete dubbi fate riferimento
alla pagina del dev del plugin, io riporto pari pari le sue indicazioni.
ATTENZIONE: fate il backup del template di Splinder. FATE IL BACKUP!
***************************
Prima di importare, è necessario modificare il template del blog su Splinder. Assicuratevi di avere una copia del codice del vostro template da qualche parte, e poi impostatelo
esattamente come segue:
<html><body>Blog in fase di aggiornamento...<BR><BR><BR><BR><BR>
EXPORTING BLOG...<BR>
<Blogger>$$$POSTSEPARATOR$$$
$$$ITEMNUMBER$$$<$BlogItemNumber$>$$$ITEMNUMBER$$$
$$$ITEMDATETIME$$$<$BlogItemDateTime$>$$$ITEMDATETIME$$$
$$$ITEMCATS$$$<$BlogItemCategories$>$$$ITEMCATS$$$
$$$ITEMTITLE$$$<$BlogItemTitle$>$$$ITEMTITLE$$$
$$$ITEMBODY$$$<$BlogItemBody$>$$$ITEMBODY$$$
$$$ITEMAUTHOR$$$<$BlogItemAuthor$>$$$ITEMAUTHOR$$$
$$$COMMENTS$$$<$BlogItemCommentList$>$$$COMMENTS$$$
</Blogger>$$$POSTSEPARATOR$$$
<$BlogLinkOut$>
</body></html>
Sì, eventuali visitatori del vostro blog si troveranno davanti un macello incomprensibile. Se è un problema, fatelo di notte, o il sabato sera, quando le persone normali escono. Andate poi nella sezione
Impaginazione (Blog -> Configura -> Impaginazione), e settate:
-
“Attiva la paginazione del blog” su “No”;
-
“Numero di post per pagina” su 30 (è il massimo che si può impostare, al momento non è ancora chiaro se in assenza di paginazione questo rappresenti effettivamente il numero massimo di post che il plugin riuscirà a importare: nel dubbio, comunque, mettetelo);
-
“Formato dell’ora” a quello del tipo “31/12/2011 16:15″.
Il blog dev’essere pubblico, altrimenti il plugin non potrà leggere i post.
***************************
Fase 9: importazione!
Si comincia a vedere la luce.
Tornate in Wordpress, Andate in Tools -> Import -> Splinder
Inserite il nome del blog ed il range di importazione.
IMPORTANTE: se avete un blog dal 2009, non ha senso cercare dal 2001.
Mettete le date esatte!
Lasciate i flag come stanno e premete " Start import ".
Potrebbe volerci un po'. Nel caso si interrompesse rilanciatelo. I post e commenti già caricati vengono saltati.
Quando apparirà una scritta " Have fun " l'importazione di post e commenti avrà avuto termine.
Potete tornare in Splinder ed impostare il vecchio template.
Fase 10: esportazione
Rimane solo da prendere ciò che è in locale e metterlo in rete.
Tornate su Wordpress -> Tools -> Export -> All Content e salvate in " Migrazione " il file .xml che verrà generato.
Entrate in Blogger -> Impostazioni -> Importa Blog.
ATTENZIONE: c'è un opzione sotto, " Pubblica automaticamente tutti i post importati ".
Se la selezionate, i post ed i commenti saranno subito online.
Altrimenti dovrete selezionarli per gruppi dopo. Sta a voi.
Selezionate il file XLM appena salvato e lanciatelo.
Se tutto andrà bene, avrete il blog immediatamente online!
A me ha dato un errore:
" L'importazione non è riuscita a causa di un errore del server. Il codice di errore è bX-kyijnx "
Non so cosa l'abbia causato,
ma potete risolvere il problema qui caricando lo stesso file e scaricando quello rielaborato.
Purtroppo ha un limite di dimensioni del file originario, ma
riportano un link su come eseguire le modifiche.
Lo lascio a voi. lo script di conversione mi pare che sia in " bin/wordpress2blogger.sh ".
Fase 11: correzioni
Se avevate l'abitudine, come me, di mettere link da un post all'altro avrete dei problemi perchè ovviament puntano nel modo sbagliato.
Da quanto ho capito, la soluzione è mettere a posto a manina.
Nel caso trovaste inesattezze, o scorciatoie, o punti da chiarire lasciate un commento e provvederò ad aggiornare.
[ CITAZIONI ]
Per questa guida ho dovuto mettere insieme parecchie fonti, info e modificare qua e là.
Fonti, che ringrazio:
Come configurare Xampp ->
http://www.apachefriends.org/en/xampp-windows.html#646
Installazione di Wordpress in locale ->
http://www.spaghettiwordpress.com/2008/05/come-installare-wordpress-in-locale/
Developer di Splinder Importer e relativa guida ->
http://www.aioros.net/splinder-importer-2010/