giovedì 1 dicembre 2011

Valeren abroad - Edimburgo /2

Arriviamo in quel di Scozia in una splendida giornata.
Vento, sole e poche nuvole.
Purtroppo è tardi per fare i turisti seri.

V: " Come si arriva in città? "
AM: " Autobus "
V: " Quale? "
SIlenzio
V: " Lì c'è un qualcosa di elettronico con gli autobus in partenza. Vediamo e facciamo il biglietto ".

Pochi secondi di lettura ed è chiaro: dobbiamo prendere il 100, andare in centro e poi chiedere.
A fianco uno stand con info turistiche di ogni tipo tranne mappe della città e dei bus.
I miei sensi di ragno si impiccano
Provo a fare il biglietto alla postazione elettronica ma realizzo che serve solo a dirti " Benvenuto, ora vai da un'altra parte ".
Mi avvio verso un'umana al banco delle info per turisti.

V: " Dobbiamo andare in via X e non sappiamo come arrivarci "
I, gentilissima, prende una cartina: " Potete andare in centro e prendere il bus 11 "
V: " OK, andia--- "
I: " Ma se prendete il 35 fino a qui e poi il 7 o il 14 risparmiate "
V: " Non è un problema, ma un giro panoramico ci sta--- "
I: " Anzi: prendete il 35, fate una fermata, scendete in un parcheggio, prendete il 48 fino a qui e poi il 21 "
VB: " Edimburgo è una frazione di Milano e devo prendere TRE autobus? "
V: " OK, va bene anche la terza. Facciamo tre biglietti giornalieri "
I: " Li dovete fare a bordo ma servono i soldi contati perché non danno resto "
V: " Dove posso cambiare gli spiccioli? "
I: " C'è una macchinetta apposita alla fine dell'aereoporto "

Eh. Ormai...
Ci incamminiamo ed arriviamo alla fine dell'aereoporto.
Di questa macchinetta nessuna notizia, e nessuno ne sa nulla.
Andiamo alla fermata che magari c'è lì...
No. Nulla.

Rassegnati a lasciargli 40 pence vediamo la tipa davanti a noi che apre un lato della borsa da viaggio e comincia a tirare fuori quantità enormi di monete.
Che abbia rotto il porcellino, rubato in chiesa o altro mi tocca poco.
Chiediamo se può cambiarci 10 sterline e per magia ci troviamo con 10 e 50.
Boh. Contenta lei.

Autobus, saliamo e scendiamo nel centro del nulla.
In mezzo al vento.
Per fortuna dopo 5 minuti arriva il 48
Nel frattempo mi studio a quale fermata scendere e sorpresa: non è segnata.
Cartina alla mano cerco un punto di riferimento ma nulla: non si riesce ad associare una sola delle fermate indicate con un punto / incrocio sulla mappa.
Mah. Chiediamo al conducente e ci informa lui quando scendere.

Cerchiamo quindi la pensilina del terzo bus, ed è piuttosto facile.
Tenete presente che gli autobus si fermano ogni 50 metri, praticamente ogni incrocio ha una fermata.
Il che però stona col fatto che alla pensilina avevo contato meno di 20 fermate, e ne avevamo fatte il doppio prima ancora di raggiungere la lunghissima via di destinazione [ primo civico letto: > 800, destinazione: 180 ]
Per fortuna ho un senso dell'orientamento da competizione.

Dopo 40 minuti di viaggio arriviamo al B&B, stupendo e con un'accoglienza fenomenale.
Prendiamo le stanze, scendiamo subito e chiediamo info su dove andare anche se ormai è piuttosto tardi e siamo lontani dal centro.
Poiché Leith è vicino al mare veniamo indirizzati verso la costa ( the shore ).
Facciamo una lunga passeggiata a piedi e gironzoliamo quasi senza meta.

Tra i vari palazzi tutti simili e armoniosi, lasciando andare lo sguardo, ci fermiamo davanti ad una schifezza in mezzo a case meravigliose e storiche.
Si può riassumere come " una ex tonnara su cui sia stato montato un faro, poi cementando il tutto e mettendo dei vetri a caso ".
Per capirci:


[ Source: http://www.edinburgharchitecture.co.uk/scottish_executive_building.htm ]

AM: " Che schifo! "
TV: " Solite schifezze commerciali "
V: " Il cartello dice che è la sede del governo scozzese "
TV: " Pessimo gusto! "
V: " Non potevano requisire uno dei palazzi a fianco e basta? "

Visitiamo il centro commerciale vicino, grazie al cielo non visitiamo la ex nave da crociera della regina e decidiamo che sarebbe anche ora di mangiare, visto che non abbiamo pranzato.

AM: " Ho segnato un po' di posti interessanti "
V: " Ciò è bene "
AM: " Ma non ho fatto in tempo a stamparli "
V: " Ciò invece è male, ma abbiamo la Lonely che contiene parecchie info. TV, tirala fuori e cerchiamo "
TV: " L'ho lasciata in albergo "
V: " Giusto! Così non prende freddo. "

Mi metto quindi a fare da sherpa, con due persone dai gusti non esattamente facili e senza indicazioni di ristoranti adatti.
Fermandomi davanti ad ogni menu a cercare di spiegare ( e intuire ) cosa stiano proponendo e di cosa diamine sia fatto.
Parlo un buon inglese, ma ogni tanto confondo gli ingredienti e i piatti tipici scozzesi non li conosco ( a parte l'haggis ).

Dopo una lunga serie di " no " ed un calo di luce & temperatura, giriamo un angolo ed appare un ristorante.
AM: " Quello l'avevo segnato ma non ricordo perché! "
V:" Mi basta che fosse in lista. Dentro! "

Entriamo, ci sediamo, arrivano i menu, spiego ciò che capisco.
Arriva una giunonica tipa a prendere le ordinazioni e chiede qualcosa.
Non capisco una sola parola della domanda.
Mi guardo intorno: gli altri due guardano me. Bene. Molto bene.
Chiedo di ripetere e lei lo fa, lentamente.
Qualsiasi cosa abbia detto sfugge ai miei neuroni.
Terzo tentativo: capisco solo che la risposta è " Si / No "
V: " Yes, thanks "
AM: " Che diceva? "
V: " Non ne ho idea "
AM: " Ed hai detto si? Potevi chiederle di ripetere! "
V: " Se non l'ho capito le prime tre volte, non ci riuscirò alla dodicesima. "

Qualunque cosa fosse, non lo so tuttora.
Però abbiamo mangiato tanto ( troppo! ) e bene.

Siamo tornati e siamo andati in camera molto presto, per le 21 ero a letto stravolto.
Mi sono svegliato alle 8 ( undici ore tirate ) e se ne avessi avuto la possibilità avrei dormito ancora...

[ Continua ]

13 commenti:

  1. Ahahah i vetri a caso! Magnifica. Il palazzo del governo?! Hanno i neuroni pieni di wild haggis, forse.

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  2. Il palazzo del governo è meglio della mia facoltà...

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  3. Secondo me ha chiesto semplicemente "avete fame?" XD
    forse vi si leggeva in faccia ;P

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  4. @ Trantor
    Resta sintonizzata, perché metterò foto di cose PEGGIORI!

    @ Laila
    Dove studi, a Beirut?

    @ Arounderground
    No no, garantito ( anche se ero affamato da paura ).
    Chiedeva qualcosa sul tipo di preparazione, secondo me - ovviamente se AM non ordina la cosa più incasinata su un menu scritto a mano, in corsivo, in scozzese, su una lavagna non è contenta.
    Ed infatti voleva un trancio di salmone e le è arrivata una zuppa :p
    Però era deliziosa!

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  5. eheeh :)
    hai trovato l'unico edificio di dubbio gusto..
    edimburgo è così bella..
    ci sei stato nella camera oscura? :)

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  6. L'unico?
    Ne sei così certa? Allora resta sintonizzata :)

    Yep, Camera Obscura fatta e sarà nel post di lunedì.
    E' uno spettacolo!

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  7. ImpiegataSclerata2 dicembre 2011 14:08

    Visto a posteriori, magari la simpatica cameriera stava dicendo che il trancio di salmone era finito e se volevate invece la zuppa?

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  8. No, garantito: una volta ricevuti i piatti, siamo stati in grado di decrittare quanto scritto alla lavagna ed era tutto preciso.

    Rimarrà un mistero :)

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  9. ImpiegataSclerata2 dicembre 2011 18:37

    Mistero. E la zuppa con cosa era fatta? SBAV SBAV...

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  10. Secondo me hai beccato l'unica che parlava in gaelico e gli stavi sui ...generis... gli hai mica dato dell' inglese per caso eh? ;-)




    ~

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  11. @ ImpiegataSclerata
    A memoria, la zuppa era una sorta di clam chowder con abbondanza di salmone.
    Data la temperatura era ottimale.

    @ Anonimo
    Che parlasse scozzese stretto era fuori discussione - oppure aveva gravi problemi alla lingua :p
    Non credo di aver fatto nulla di male. Di certo non sono entrando spacciandomi per londinese :p

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  12. ImpiegataSclerata5 dicembre 2011 13:57

    Wow. Che bella zuppettona...

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