venerdì 14 ottobre 2011

Torce e forconi /3

Di seguito la bozza del Primo Governo Valeren [ non che punti ad un secondo mandato ]

In ordine puramente alfabetico:

- Ambiente: Beppe Grillo, con la condizione che non muova un dito contro l'eolico.
- Beni Culturali: Umberto Eco, o Philippe Daverio. O altri che sappiano quale sia il patrimonio artistico italiano e non lascino crollare a pezzi Pompei come ha fatto Bondi.
- Economia: un giornalista del Sole24Ore. Aveva spiegato nel dettaglio la questione subprime nel 2005 o 2006 ma mi sfugge il nome.
- Esteri: Rocco Siffredi. Mandiamo un simbolo chiarissimo ed italianissimo di chi ha le palle e non ha paura di mostrarle. Ed ha anche una notevole esperienza all'estero. [ In caso di rifiuto, Julian Assange ]
- Famiglia, Sport, Sociale: Nichi Vendola. Serve una sveglia generale e lui sarebbe perfetto.
- Federalismo: AAAAAAAHAHAHAHAH - bella questa.
- Giustizia: Davide Giacalone, malgrado il passato ed il fatto che lavori per Libero. Ma è un costituzionalista convinto...
- Interno: inizialmente io. Alla lunga io. OK, io.
- Istruzione: va rifondata totalmente, più che una persona serve un demolitore. TBD.
- Pubblica amministrazione: voglio un cinese a dettare i tempi e ritmi lavorativi della PA. Come posso non essere amato per certe idee?
- Rapporti col parlamento: è una battuta? Boh, un bazooka o delle tagliole?
- Ricerca: Rita Levi Montalcini. Vietato toccarmela. Uccido.
- Sanità: difficile trovare un medico che comprenda bene il sistema in modo che lo possa riformare, ma che non ne sia invischiato. Quindi Milena Gabanelli  - è onesta e precisa. Ma sopratutto onesta.
- Trasporti: qualunque pendolare qui va bene. Poi sì che i treni tornano a partire in orario!
- Turismo: possiamo mandare avanti l'Italia anche solo col turismo. Dario Fo sarebbe perfetto.

Si accettano anche candidature volontarie - non serve essere famosi per essere capaci.
Mandate un curriculum con una breve spiegazione del ruolo per cui vi candidate e la motivazione.

19 commenti:

  1. utente anonimo14 ottobre 2011 10:48

    A capo di un dicastero devi mettere una persona!
    Per i rapporti col parlamento non puoi mettere bazooka o tagliola.
    Carlos andrebbe meglio.

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  2. Se è lo stesso Carlos che immagino, credo sia stato arrestato e chiuso 50 metri sottoterra.
    E comunque era troppo politicizzato, mentre una tagliola è neutrale.
    [ Senza contare che una tagliola non mi metterà mai una bomba ]

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  3. Beni culturali: dai, tra i due sicuramente Daverio. Eco sospetto che di pratico sappia fare poco... Comunque, al limite, mi candido anche io. Sempre io anche anche ai trasporti. Anzi, rilancio: in un paese come il nostro io ne vedrei bene 3 o 4 di ministri ai beni culturali, suddividendo gli ambiti.

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  4. utente anonimo14 ottobre 2011 14:26

    E' lo stesso Carlos che intendi.
    Ha in più il vantaggio che essendo già ospite di patrie galere è sempre reperibile e ha gia vitto a alloggio gratuito.

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  5. @ Shunrei
    Al momento, la logica è:
    - Uomo: quanto mi è stato utile?
    - Donna: quante volte finora?
    Ho scoperto settimana scorsa chi fosse il ministro della giustizia, ed ancora mi chiedo da dove sia sbucato.

    E Rocco è Rocco. Altro che i pisquani che ci hanno rappresentato finora.

    @ Trantor
    Si, certamente più Daverio che Eco.
    Sembra davvero più operativo!

    Tu non sei una pendolare, nel senso di treni e bus...
    Manda comunque un CV.

    @ Carlos
    All'inizio, sarà facile perché toglierò il parlamento.
    Poi vediamo quanti candidati ci saranno - ma se mi serve un ministro, mi serve in loco e non in carcere in Francia!

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  6. utente anonimo15 ottobre 2011 02:44

    Voto Daverio!
    Pero' all'agricoltura voglio Zaia. Non mi interessa che sia della Lega. Lo voglio!
    Eolico: hmmm, abbiamo molte zone che sono molto ventose almeno 300 giorni l'anno... probabilmente ha ragione Sgarbi quando dice che le pale eoliche sono l'estensione fallica dei politici.

    Astro

    BTW: il ministro dei trasporti si deve leggere www.miol.it/stagniweb/ (a memoria)

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  7. @ Trantor
    Bel CV, sei tra i candidati.

    @ Isa
    Per me uomini e donne, gay e etero, cani o alberi... Nessuna differenza.
    A parte ambiti estremamente specialistici ( sport ) non reputo ci siano distinzioni tra maschi e femmine.

    Se poi qualcuno discrimina, non posso farci nulla.
    A parte forzare l'intervento di cambio di sesso, intendo...

    @ Astro
    Ha più consensi Daverio di Rocco, non avrei creduto!

    L'eolico in italia è logico quanto il solare, ma con un impatto ambientale ancora più basso.
    Scelta troppo ovvia?

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  8. un po' perplessa su siffredi a dir la verità...non mostrerebbe una faccia un po' vecchia rispetto al cambiamento che intendi tu?

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  9. utente anonimo16 ottobre 2011 00:48

    Se devo mettere un metro quadro per avere 17 W (nel migliore dei casi), per avere i 3,3 kW di punta dovrei installare poco meno di 200 m^2 di pannelli. Se ci limitiamo a 2 kW medi, ci vogliono comunque 115-120 m^2 per abitazione. Piu' le batterie come polmone. Ricopriamo il mondo di cupole a pannelli solari. Cosi' ammazziamo definitivamente l'ambiente con l'inquinamento derivante dalla produzione dei pannelli.
    Vero, l'eolico conviene rispetto al solare. Ma siamo sicuri che non siano come la padella e la brace, o come il gatto e la volpe?

    Le energie alternative sono una bella cosa, ma gli unici che effettivamente hanno qualche speranza sono l'idroelettrico, il nucleare, i termovalorizzatori e le centrali a biomassa. Solo queste, e le centrali a combustibile fossile, garantiscono servizio continuativo. Le altre devono essere fortemente sovradimensionate (costo molto maggiore e grande impatto ambientale) e dotate di batterie (altro fattore di costo e di inquinamento) per far fronte all'intermittenza cui sono soggette queste fonti di energia.

    Sono un convinto sostenitore dell'ambiente, e nel mio piccolo cerco di nuocergli il meno possibile, ma al momento non credo ci sia la tecnologia ecologica realmente valida per l'attuale domanda di energia.

    Astro

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  10. Esiste un ministero per gli interrogatori? Se si, mi ci candido io: ho sia l'esperienza che l'istinto naturale per obbligare chiunque a confessare qualsiasi cosa: non ci sarebbero più errori giudiziari, e finalmente scopriremo i veri colpevoli di qualsiasi delitto passato presente e futuro... :D

    mk66

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  11. utente anonimo17 ottobre 2011 00:32

    1) Odio l'elevata antropizzazione del territorio, soprattutto per futili motivi (e la giunta del mio comune non fa che acuire il mio odio).
    2) Gia' abbiamo un costo dell'energia elevatissimo (non vorrei sparare una cavolata ma credo sia il piu' alto d'Europa), se investiamo tanti soldi (che non abbiamo) in un impianto che rende ben poco, sia esso fotovoltaico o eolico, non credo che si faccia una cosa molto intelligente.
    3) Se non e' chiaro dai punti precedenti, io passerei con un bulldozer sopra chi prende i suoi campi coltivabili e ci pianta i pannelli fotovoltaici. Sopra al proprietario, non ai pannelli (quelli si spostano).
    4) Gia' se mi dici solare termico sono piu' favorevole.
    5) La menano tutti col fotovoltaico, ma solo perche' lo stato (=noipoveripirla) paga la meta' del conto, e noipoveripirla in prima persona paghiamo in bolletta (con tanto di voce separata) chi ha i pannelli fotovoltaici (perche' l'ENEL vende a x e paga 3x). Con l'energia prodotta non riesci nemmeno a compensare la CO2 generata dal processo di produzione dei pannelli.
    6) E se quelle zone le bonificassimo?

    Astro

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  12. Spesso il costo di bonifica è enorme, perché va portato via il terreno tramite camion e smaltito altrove - Africa, Asia... Trasferisci a loro il tuo problema e immetti enormi quantità di CO2.

    I campi vanno coltivati ed il prodotto venduto: sono mesi che trovo solo pomodori olandesi. Scherziamo?
    Quando in Campania li distruggono perché non riescono a venderli?

    La storia di non compensare la CO2 per produrre i pannelli la leggo ovunque, ma senza un computo termico.
    Se hai link seri mi fai un favore.
    Ricordo comunque che i carburanti non immettono solo CO2 ma anche polveri sotili e derivati dello zolfo ( acidi solforici, solfiti... ) e che i metalli tossici utilizzati nei pannelli ( arsenico, gallio ) sono riciclabili per produrre altri pannelli.
    E' un investimento, quindi per forza di cose ora costa: serve a spendere meno in futuro.

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  13. utente anonimo17 ottobre 2011 12:00

    @Astro
    per quanto presentino dei problemi di smaltimento non ancora risolti, il fotovoltaico di ultima generazione è una SICURA fonte d'energia alternativa come lo è l'eolico.

    hanno impatto ambientale? si, come ce l'avrà ogni fonte di energia.
    ma è limitabile. (ad esempio, basterebbe usare tutti i tetti di edifici pubblici per produrre una buona fetta della domanda)

    cmq, mettiamola così... meglio che continuare a bruciare idrocarburi che hanno pure il difetto di essere limitati e fottutamente costosi.

    @Valeren
    per i beni culturali, aggiungerei Piero (od Alberto) Angela... ...altrimenti il mio voto va a Daverio (mi dispiace per Eco, ma è troppo troppo pedante)

    Istruzione: ho studiato all'estero. ho visto come dovrebbe funzionare un sistema scolastico, quindi. basta come CV?

    PA: per la riorganizzazione, proporrei Marchionne... mi sembra la persona giusta. :-)  [NDR: le stock options però sono in BTP :-D]

    rapporti con parlamento: anche qui il nome di Rocco non starebbe male...

    Ricerca: ehm... ...a patto che abbia trovato l'elisir di giovinezza, però... perchè per quanto la stimi, inizia ad avere più anni di Yoda...

    x la Sanità, invece, un plauso. Milena è una sorta di divinità in questa nostra triste italia. io la metterei però alla giustizia.
    in caso di spostamento, quindi, proporrei il primo infermiere precario che passa... IMVHO sono quelli che hanno meglio l'idea di come funziona davvero la bestia.

    Turismo... beh... forse è meglio che abdichi dalla mia proposta sull'istruzione... Fo sarebbe l'ideale per riformarla... magari riesce pure ad instillare un minimo di fantasia nell'insegnamento e dio (o chi ne fa le veci) solo sa quanto ce n'è bisogno.

    per il turismo, propongo Licia Colò... se non è competente lei, non so chi lo sia.. ;-)

    Seamus

    NDR: il ministero per il federalismo, direi, è abrogabile. in subordine lo sposterei a Lampedusa. il ministro è da scegliere. direi che si potrebbe chiamare un americano... almeno capisce di cosa si sta parlando.

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  14. OK, finalmente dei nomi.
    Possiamo lavorarci.

    Piero Angela lo stimo tantissimo, so che tiene ( o almeno, teneva ) parecchie conferenze e seminari gratuiti col solo scopo di far imparare qualcosa alle persone.
    In alernativa alla Montalcini ( che rimarrà in vita perché ne vieterò il trapasso ) c'è lui.

    Er... Marchionne... No. Andiamo. No!

    Al turismo, continuo a preferire Fo a Angela.
    E Licia Colò come ti è venuta in mente???

    Per l'istruzione, mi serve qualcuno  che prenda a scarpate la quantità mostruosa di insegnanti incapaci e non aggiornati, introduca un sistema scolastico di merito e porti la scuola italiana a livelli davvero internazionali.
    E' un lavoro durissimo e tu non andresti bene.
    Non per incapacità, ma perché ti divertiresti troppo nel farlo.

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  15. utente anonimo17 ottobre 2011 15:17

    Er... Marchionne... No. Andiamo. No!

    Beh, dai... mi è simpatico quanto un clistere di acido muriatico, ma è uno che - almeno apparentemente - fa cose...

    io vorrei uno come Ross Perot, ovvero l'antonomasia per quanto riguarda la Meritocrazia - ma dubito che accetti la carica.

    E Licia Colò come ti è venuta in mente???

    mettiamola così... come miglia percorse e paesi visitati ne ha un bel numero. diciamo che è in grado di capire come dovrebbe funzionare il turismo... Angela e Fo sono meglio spendibili in dicasteri più culturali che ludici (invece credo che sul "ludus" la buona Licia abbia da insegnarci.. LOL)

    Non per incapacità, ma perché ti divertiresti troppo nel farlo.

    Ahahahahaha
    Sei indubbiamente il capo giusto, mio dittatore... conosci bene i tuoi sudditi... :-)
    ok, per l'istruzione... fammi pensare... L'ultimo che voglio è un prof universitario... serve qualcuno di pratico quanto cazzuto.
    sai che non mi viene in mente proprio nessuno?

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  16. utente anonimo17 ottobre 2011 21:54

    1) Bisogna prendere a scarpate anche la parte di studenti che appartiene agli scansafatiche. Si aiuta chi ha bisogno di essere aiutato, non chi non fa una beneamata mazza e poi si lamenta.
    2) Avevo torto sui pannelli... devo dire che di solito non mi lascio trascinare dalle emozioni nelle discussioni. Comunque nonostante l'efficienza media del 12%, sembra (googlando in giro, non posto link perche' tanto si trovano solo i riassunti degli articoli) che si ripaghino (in termini di CO2) in 3-4 anni (studi 2004-2005). Ho scoperto che la parola chiave e' EPBT (energy payback time).
    3) Sempre gli stessi studi, a quanto sembra, sostengono pero' che il solare termico sia maggiormente "ecofriendly": meno CO2 prodotta e maggior rendimento.
    4) Gli impianti di depurazione dei fumi delle ultime centrali termoelettriche e degli ultimi termovalorizzatori buttano fuori praticamente solo CO2 e piccolissime percentuali di ossidi di azoto. Se vedeste come sono fatti i filtri vi convincereste.
    Astro

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  17. 1) Credevo fosse sottinteso, ma lo esplicito volentieri: se non ti va di studiare no prob, c'è parecchio da fare comunque.
    DI sicuro non verrai mandato avanti per evitarti problemi psicologici.

    2) C'è anche molta ricerca applicata a questi temi, tipo pellicole da apporre sul pannello o inserimento di altri atomi nelle catene.
    Si prospetta una rivoluzione come per le CPU, ma il problema è che vengono richiesti ora.
    Di sicuro è incoraggiante.

    3) Vedi sopra. Secondo me l'obiettivo primario deve essere quello di installare la soluzione che garantisca il maggior rendimento in una determinata situazione, che ovviamente va studiata ed analizzata in profondità.

    4) Non sono contro i termovalorizzatori per principio ( e no, non è previsto di bruciare i politici per ottenere energia ) ma si scontrano parecchio con l'obiettivo di puntare sul rinnovabile.
    Di sicuro sono un'alternativa.

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  18. utente anonimo18 ottobre 2011 10:49

    Due note sulle rinnovabili...

    per lavoro mi sono dovuto studiare un pò la Pirogassificazione...
    tecnologia interessante... in teoria (ma anche in pratica, ci sono già impianti funzionanti in europa - in italia, ovviamente, nulla di serio...) si può ottenere energia praticamente pulita dai rifiuti e da altri materiali di scarto (tipo gli scarti agricoli) - il risultato è appunto CO2 e H2O* più un pò di ceneri vetrificate (ovvero inerti) che possono essere usate in edilizia.

    coltivando la biomassa giusta in terreni non adatti a costruzioni / agricoltura (terreni marginali, paludosi, etc) si arriva a delle rendite per ettaro MOLTO interessanti

    per il solare, io investirei sul concetto di smart grid, ovvero tanti piccoli e piccolissimi produttori invece di megaimpianti ad alto impatto ambientale.

    basta guardare google maps per accorgersi di quali e quante superfici idonee sono a disposizione in una qualsiasi città.

    PS: idea carina... e se fosse Enel ad affittarci i tetti per metterci sopra i pannelli?

    Seamus

    *risultato scontato, visto che alla fine si produce e brucia metano. ;-)

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  19. utente anonimo18 ottobre 2011 17:20

    @Astro

    per essere rinnovabili, sono rinnovabili... facciamo colline di rifiuti...
    sull'eco-compatibile, ci dobbiamo domandare cosa mettiamo dentro e cosa ci buttiamo fuori.

    la pirolisi smembra la materia a livello molecolare, quindi gli inquinanti subiscono la stessa sorte del resto, ovvero diventano cenere. chiaro che se ci mettiamo dentro plutonio, il plutonio rimane. ma spero non sia il nostro caso.

    gli altri sistemi di combustione invece mandano su polveri e soprattutto micropolveri che sono cancerogene.

    quindi, termovalorizzatori, no buono. impianti di pirogas, almeno pensiamoci.

    per il programma dittatoriale di Valeren propongo un giusto mezzo. visto che gli impianti producono CO2 che non è bene, si fanno solo se si piantano attorno ad essi il corretto numero di alberi che si mangiano la CO2.

    piace?

    Seamus

    PS: siamo degli idioti. energia gratuita e pulita? sovrappopolazione nelle carceri? ho una soluzione che risolve entrambi i problemi tramite un paio di ruote, pedali e dinamo.

    [NDR: come fa a risolvere il problema della sovrappopolazione delle carceri? beh, non è chiaro che si lavora su 3 turni?]

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