lunedì 10 ottobre 2011

Torce e forconi /1

E' il caso di darsi una svegliata.
Tutti.

Al momento in cui scrivo, siamo nel momento caldo di tutto.
E non mi riferisco solo ai 33 °C

1) I mercati finanziari sono impazziti - non esattamente impazziti, eh.
Gli speculatori hanno molto chiaro come distruggere tutto per i loro guadagni, i politicanti pensano a non ridursi gli stipendi, gli economisti dicono che andrà tutto bene e che il mercato è in grado di autoregolamentarsi.
No signori, quello è l'Universo. Ed anche lui ha notevoli difficoltà.
Nel frattempo Milano perde un altro 6% ed è a -25% da gennaio 2011

2) La situazione politica è allo sbando.
Non solo la nostra, che già non ha mai fatto molto per rientrare in carreggiata. Quando sento nomi come Andreotti, Buttiglione, Mastella...
Oppure i vari avvocati del Berlu, le relative [ accompagnatrici? Amiche speciali? Curatrici? Perché non si può dire mignotte? ] ed i vari amichetti che non è bello stare a festeggiare da soli.
Le escort le porta il capo, ha un catalogo che sembra la guida Michelin con tanto di stelle.

Persino il figlio del Ce_L'_Avevo_Duro_Ma_Ora_E'_Solo_Secco ha impiegato meno tempo a diventare consigliere in provincia che a diplomarsi.

3) Bisogna fare sacrifici.
Che ci starebbe anche, nell'ottica del " fammi soffrire un una tantum ora per togliermi questo dolore ", ma qui si tratta di tagliare per tagliare.
Ai più non sembrerà ma l'italia ( ormai minuscolo, abbiamo venduto anche quella ) è una nazione.
Non un'azienda con 5 dipendenti.
Se imposti un discorso economico da ragioniere, concepisci solo i tagli e non gli investimenti.
Oh, si chiamano investimenti e tu sei un economista [ Tremonti, Draghi... Mi fate vedere la laurea? Non quella CEPU ] quindi dovresti sapere che il ragionamento è " spendo X ora per avere X*Y più avanti ", nel frattempo facendo andare avanti il giro di denaro.
Un esempio facile facile a cui non arrivate? Fibra ottica.
Nazioni come la Svezia ( densità di popolazione = panda ) stanno installando ora l'infrastuttura, con due obiettivi:
a) raggiungere ogni casa di ogni paese disperso tra alci e licheni;
b) trasformare denaro statale in lavoro, quindi facendo qualcosa di utile invece di pagare un sussidio di disoccupazione.Quando l'economia sarà in ripresa loro avranno una rete nuova di pacca, noi avremo i soliti coglioni attaccati alle poltrone ( in entrambi i sensi ).

[ Continua ]

7 commenti:

  1. Sfondi una porta aperta: la logica di chi ha il potere per fare qualcosa, in questo paesucolo, è stata, è (mi augurerei "ma non sarà per sempre", solo che da brava pessimista non ci riesco) pensare in primis ad intascare il più possibile per sè stessi... poi, se gli "investimenti" sono delle vaccate (il ponte sullo stretto di Messina), sono obsoleti (centrali nucleari di terza generazione pronte tra 20-30 anni... mentre in giro si parlava di cestinarle proprio o quanto meno di costruire quelle di quarta generazione) o non portano assolutamente a nulla per il futuro, chissene.
    Del resto, avessi più di 70 anni (come la maggioranza dei nostri politici e della classe dirigente in genere), stipendi mensili con i quali una famiglia media campa due-tre anni, figli, nipotanza e mignotte sistemati senza che abbiano fatto o sappiano fare una beneamata mazza... che ne so, magari "ragionerei" così pure io... 

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  2. Io credo che questa gente "attaccata alle poltrone" non abbia capito che stiamo davvero arrivando al punto di non ritorno, che ci siamo tutti stra-rotti le palle di sentire le loro minchiate e che siamo stanchi di lavorare per far star bene loro.
    Una volta forse certe notizie scomode potevano passare in sordina ma ormai non si riesce più a nascondere (quasi) nulla, non per niente ci chiamano "il popolo di internet".
    E spero davvero che cambi qualcosa...

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  3. utente anonimo10 ottobre 2011 18:20

    in realtà ci sono TRE problemi che si incrociano...
    Problema 1: negli ultimi 30 anni si è passati da un'economia di capitale (ovvero capitalismo classico... c'ho i soldi, li investo in aziende che producono altri soldi e così via) ad un regime plutocratico (che non è il dominio del cane di Topolino) ovvero il dominio della finanza (sterile per sua natura) sull'economia.
    E questo a livello mondiale.
    Problema 2: mentre tutto ciò accadeva, qui c'è stata una sorta di bullismo sociale per il quale i ricchissimo sono diventati extraricchissimi ed il resto della popolazione se l'è preso nel didietro.
    Problema 3: il tutto mentre quelle poche (ed enormi) aziende produttive mondiali andavano a fare ciò che i loro nonni hanno sempre fatto qua e non possono più... ovvero sfruttare la popolazione sino alla morte.

    risultato è che le popolazioni dei paesi avanzati comprano a caro prezzo prodotti spesso scadenti realizzati in paesi disgraziati in cui solo una parte piccolissima del reddito prodotto finisce in mano a chi lo produce, riducendo perciò il reddito in occidente e non aumentandolo altrove... in parole povere deprimendo il mercato mondiale.

    la soluzione? salario base unico a livello mondiale, investimenti mirati (ricerca di frontiera qui da noi, sulla produttività altrove), creazione di nuovi mercati mondiali (dal riciclaggio alle energie pulite... o 3 miliardi di esseri umani che vogliono le stesse cose che abbiamo - avevamo - noi non fanno paura a livello di materie prime?)

    ah... la soluzione per l'italia quasi manco la dico quanto è facile.
    Galera con esproprio dei beni per i politici e loro famiglie sino al 4° grado dal 1948 ad oggi, loro esilio ed un nuovo governo con esponenti presi dalla 4° elementare (che è il livello massimo dei nostri politici, con l'aggravante che hanno di solito 60 anni di furberie in più sulle spalle)

    Seamus

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  4. @ Shunrei78
    Ormai ogni istituzione non è più vista come " funzionale a qualcosa / qualcuno ", ma come " quante poltrone ci sono? "
    Questo sia dai cittadini che dai politicanti, quindi da tutti.
    La conseguenza è che se non hanno uno scopo per nessuno, sono inutili.
    Ma in realtà aumentano.

    Che sia l'ATAC di Roma, o una provincia in Lombardia, o un ente in Abruzzo...
    Trovi quasi solo amici / parenti / amanti di qualcuno.
    E se anche ci fossero pochi che sono arrivati lì per merito, di certo non salvo tutto solo per loro.
    Si azzera e si ricostruisce da ground zero.

    @ erinny
    Nel resto del mondo l'hanno capito.
    Guarda gli Indignados: Spagna, Francia, GB, ovunque - ed infatti in Spagna si andrà alle elezioni.
    Tranne che in italia.
    Qui continuiamo con i talk show di partito, con le solite facce a dire le solite cose e la paralisi mentale.
    Nemmeno i terroristi si alzano: deve esserci qualcosa su Sky.

    @ Seamus
    Dai, davvero non si capiva che puntavo a quello?
    E' ovvio che debbano pagare.
    Solo che un tribunale civile / penale / amministrativo impiegherebbe decenni e si finirebbe in un paio di capri espiatori mentre gli altri se la ridono.
    Magari con eredi già nella " nuova repubblica ".
    Beh. Un cazzo. Ad asfaltare le strade dal novantenne in giù, e dormire nelle case popolari - i più fortunati.

    P.S.: ma solo a me viene voglia di uscire con un coltello, quando si vede lapo elkan?

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  5. utente anonimo10 ottobre 2011 21:39

    Io di solito non vedo Lapo Elkann... D'altronde sembra che Andreotti abbia detto "Ci sono due tipi di matti in manicomio: quelli che si credono Napoleone e quelli che credono di poter risanare il bilancio delle Ferrovie dello Stato."
    Mi sembra un esempio emblematico di buona parte delle aziende statali/pubbliche in generale, o di certe regioni... (chiariamoci, tanto al Nord quanto al Centro e al Sud. Non intendo fare polemiche secessioniste).

    Astro

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  6. Ce_L'avevo ecc ecc sarebbe il figlio di Bossi o quello di Di Pietro...no perchè se non lo sai ora sono pari e patta.....

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  7. Bossi, Bossi...
    Non ricordi il motto dei primi tempi, che " la Lega ce l'ha duro "?

    Poi sarà stato un caso che metà padania andava in Svizzera a comprare il Viagra.
    Forse era per regalarlo.

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