venerdì 21 ottobre 2011

La tavola rotonda

Estate, stagione di matrimoni.
Ormai non mi ricordo un anno in cui non abbia dovuto impinguinarmi sotto un sole africano per poter accedere ad un buffet.
E dico che ce ne sono ogni singono anno.
Precettato per uno, forse due anche l'estate prossima.

Oh, ciccini: ci sono 12 mesi nel calendario!
Ed almeno 4 o 5 si prevede abbiano temperature UMANE.

Dopo questo minisfogo, passo al racconto dell'ultimo matrimonio dal punto di vista della mia tavolata.
Tanto gli sposi erano a sei o sette tavoli da noi. Comunicavamo tramite razzi di segnalazione.

Quindi tavolo numeroso, dicevo.
Partecipanti io, AM, AM_Sister, due tizi assolutamente inutili ed il " materiale interessante ".
Tutti rigorosamente over 30.

- Il grillo parlante

Ragazza di 30+ anni con un vestito verde smeraldo.
Simpatica macchietta con un carattere un po' strano ma aperto.
Cercava in tutti i modi di integrarsi con gli altri, ma con effetti disastrosi.
Ha dimostrato parecchio autocontrollo.

La gatta e la volpe

Gli " effetti disastrosi " di cui sopra.
Non so quale delle due fosse gatta o volpe.
Ad ogni modo, in coppia erano costantemente a vessare il grillo parlante.
A livello di bullismo, per capirci. Dagli insulti al toglierle il cibo dal piatto.
Sono dovuto intervenire io un paio di volte, e la seconda in modo davvero diretto.
In particolare una delle due può essere definita con un aggettivo preciso: arida.
Arida nel carattere.
Arida nell'atteggiamento.
Arida nel fisico da acciuga anoressica mentre si crede una modella strafiga mancata.
Arida nel viso, perché ho visto mummie con la faccia molto meno incartapecorita.
Potrebbe chiamarsi " Faccia di cuoio " e nessuno avrebbe difficoltà a crederci.

- Narcisa e Boccadoro

Lui, Boccadoro.
Un avvocato col senso dell'umorismo di un cinquenne.
Una serie infinita di battute che erano vecchie quando mio nonno andava all'asilo.
Alcune probabilmente sono state incise su pietra.
E' riuscito ad andare avanti un'ora almeno, forse più, con idiozie che facevano rima con " venti " e " quindici " " quarto ".
Un peccato che gli abbiano regalato un orologio. Gli ha solo dato più forza per continuare.
Se guidasse come dice stronzate sarebbe campione del mondo in tutte le categorie.
Purtroppo a 20 Km/h trema perche va troppo veoce, col risultato che spesso credevo di essere fermo.
Ah: era il testimone.

Lei, Narcisa.
Simpatica e graziosa ragazza che si muove e parla come un emoticon.
La adoro. Mi mette allegria solo a guardarla.
A parte questo, è lievemente fatua quando si tratta di lei stessa.
Per capirci, non aveva portato la macchina fotografica per gli sposi ma per farsi immortalare in ogni possibile situazione.
Capace di stare davanti ad uno specchio per un'ora, vi lascio immaginare quando le ho proposto di farsi fotografare mentre si specchiava a figura intera.
Bambi ha davvero da imparare, quanto a fare gli occhi grandi e acquosi!

10 commenti:

  1. utente anonimo21 ottobre 2011 11:36

    1) L'ultimo matrimonio al quale ho presenziato e' stato a maggio 2005 (credo...).
    2) Di solito la legna secca brucia molto bene, la sabbia un po' meno... Arida come si collocava?
    3) Al momento non mi viene in mente una cosa che faccia rima con "quindici" (a parte "centoquindici" e cosi' via), se intendiamo con rima l'uguaglianza a partire dall'ultima sillaba accentata. Se invece fai parte di quella schiera che considera "fegato" facente rima con "sabato", allora taccio.
    Astro

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  2. 3) Errore mio! Era " Quarto ", ho corretto. Thanks.
    2) Posso scommettere che bruci come paglia o segatura.
    Una vampata e poi più nulla.
    Purtroppo non faceva abbastanza caldo.

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  3. Attenzione! Al matrimonio a cui ho partecipato quest'anno avevo un vestito vede smeraldo....ma non posso essere io quella del tuo racconto perchè non ho autocontrollo e sopratutto non ho + di 30 anni!

    Inoltre non mi pare di aver visto tra gli invitati un tipo pieno di capelli che sudava copiosamente... 

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  4. Quella delle battute incisa su pietra è fantastica. Chapeau! (odio i matrimoni in cui non ci siano i miei amici, cerchi sempre di divertirti ma è tutto inutile)

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  5. Ma esiste ancora questa usanza orrenda, terroristica e assolutamente contronatura chiamata comunemente "matrimonio"?  O_O

    Se ricordo bene, nel corso della mia lunghissima non-vita da vampiro (sono moooooolto over 30, anche se stendo un pietoso sudar...velo sulla peluria superflua nella parte alta della testa :D ) ho partecipato a ben 3 tritama...matrimoni, poi ho smesso: non sono andato nemmeno al mio matrimonio, non avendo mai ricevuto l'invito... temo che qualcuna ci sia rimasta maluccio...  ;-P

    In compenso ho partecipato a parecchi funerali, compreso il mio (forse è stata l'unica giornata in cui mi sono veramente rilassato e divertito)

    mk66

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  6. @ isa
    No, non eri tu - a meno che non dimostri molto più di 30 anni e tu sia stata vessata durante l'ultimo matrimonio...

    E non sudavo: ero strategicamente incollato al bocchettone dell'aria condizionata.

    @ arounderground
    Non hai visto me quando provano a coinvolgermi nel trenino...
    [ Tutto sommato mi sono divertito anche io, ma in modo stressato ]

    @ Trantor
    Contento ti sia piaciuta :) :) :)
    Ormai vado agli sposalizi solo per il cibo.
    Al prossimo, porterò una pistola sparaventose.

    @ laila81
    Strano che tu non sia la testimone!
    Sai che sono stupito? Tutti parlano di crisi, poi spendono decine di migliaia di euro in un solo giorno.

    @ mk66
    Esiste? ESISTE???
    SI, c'è e sono testimone costante ed annuale.
    I ciliegi fioriscono, gli animaletti escono dal letargo, tre milioni di miliardi di persone si sposano ed io devo attraversare la nazione per dire " Si c'ero anche io ".

    Mi sono perso il tuo funerale? Forse perché non sono così vecchio? :p

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  7. Lancio un'idea... per quando sarai supermegadittatore, potresti mica fare una leggina per vietare i matrimoni in luglio e agosto?
    Li detesto profondamente pure io... sia perchè col caldo sahariano del periodo non si sa mai cosa dannazione mettersi addosso per non farsi venire una sincope a metà della marcia nuziale, sia perchè in un caso addirittura m'è toccato interrompere una vacanza (i due simpaticoni si sposavano proprio nella domenica di mezzo delle nostre due settimane di ferie di luglio... ferie chieste ed ottenute ovviamente prima che arrivassero le partecipazioni!) per partecipare all'evento: siam tornati in montagna il giorno successivo, ma sai che goduria una domenica intera a 40° all'ombra il 25 di luglio (era pure il 2003...) quando dove ti trovavi fino al giorno prima la sera toccava tirar fuori un maglioncino per il freschetto... 

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  8. Pensavo di abolirli, ma intanto comincerei col ridurre le finestre temporali.
    Luglio e agosto = divieto. Assoluto. Totale.

    Ho partecipato ad un matrimonio il 15 di agosto, con la sposa che si lamentava che in molti avevano declinato.
    Ma dai? Proprio non potevi prevederlo?

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  9. Touché ;) sparaventose e tupperware per portarci un po' di cibo alle prove. La corista-bag, insomma.

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  10. utente anonimo25 ottobre 2011 20:40

    Riesci a trovare cibo commestibile ai matrimoni??? Woow, beato te, io oltre alla mostruosità dell'evento in sè e per sè, ho sempre mangiato da cani. Odio tutte le cerimonie, grazie al cielo lavoro sabato e domenica e ho una scusa a prova di bomba per ogni invito di questo tipo. Non vi invidio... ;-)
    Fiona

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